Fai una domanda al Medico Legale

Posso essere assistito da un medico-legale per effettuare una visita per il riconoscimento di invalidità civile e/o per la Legge 104/1992 presso la ASL, l’INPS o quando sia stata disposta da un giudice una C.T.U.?
Certo, il giorno della visita presso la ASL, l’INPS, o presso un C.T.U., si potrà essere accompagnati da un medico-legale di fiducia, il cui pagamento, tuttavia, è a carico del paziente.
Devo essere sottoposto a visita da un medico-legale fiduciario di un’assicurazione per la valutazione del danno biologico derivato da un sinistro stradale. Posso essere assistito da un medico-legale di mia fiducia?
Nel caso di visite per la valutazione dei postumi derivati da un sinistro stradale si può essere assistiti da un medico-legale di propria fiducia, che potrà, preventivamente, ma non necessariamente, redigere una perizia medico-legale per poi assistere il paziente in sede di visita. Lo stesso dicasi nel caso di paziente assicurato con polizza infortuni, che vada incontro ad un infortunio.
Ritengo che nella condotta medica di chi mi ha assistito per un problema di salute siano ravvisabili profili di colpa. Posso richiedere un parere ad un medico-legale per un’eventuale richiesta risarcitoria per malpractice medica?
Certamente, nel caso di presunta malpractice medica può essere richiesto preventivamente un parere di un medico-legale, che dovrà analizzare la documentazione medica relativa al caso ed esprimere un giudizio, in forma scritta o orale, inerente la presunta colpa medica. Nel caso in cui siano ravvisabili profili di colpa, il medico-legale potrà quindi redigere una relazione medico-legale a fini risarcitori.
Per percepire i benefici economici relativi al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento (ex art. 1 L. 18/80) vi sono limiti di reddito?
Nel caso in cui siano state riconosciute le condizioni fisico-psichiche per il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento non vi è ad oggi alcun limite di reddito per percepirne il beneficio economico.
Qual è l‘importo del danno biologico temporaneo?
Il risarcimento del danno biologico temporaneo, che è risarcito distintamente rispetto al danno biologico permanente, in base al recente D.M. 25/06/2015 (Pubblicato sulla G.U. del 15/07/2015 n. 162) ammonta ad € 46,29 per ogni giorno di inabilità temporanea assoluta; per l’inabilità temporanea parziale è calcolato in misura corrispondente alla percentuale d’inabilità riconosciuta per ciascun giorno.
E' necessaria la specializzazione in medicina-legale perché un medico esprima e rediga un parere medico-legale?
La formazione medico-legale che si acquisisce con la scuola quadriennale di specializzazione è l’unica a fornire le competenze professionali idonee per esprimere corrette valutazioni medico-legali.

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