Contribuzione figurativa per il pensionamento in caso di invalidità

I lavoratori invalidi possono richiedere l'anticipo della pensione di vecchiaia
Come anticipare la pensione di vecchiaia in caso di invalidità
27 Marzo 2017
La d.ssa Maura Belviso racconta la professione del medico legale e si sofferma su come richiedere l'assegnazione della legge 104 e il risarcimento del danno da incidente stradale
Intervista della D.ssa Maura Belviso
28 Febbraio 2018
Mostra tutto
Gli invalidi civili possono ottenere due mesi di contribuzione figurativa ogni anno lavorato per anticipare l'età pensionabile

Contribuzione figurativa per il prepensionamento

I lavoratori sordomuti ed invalidi per qualsiasi causa (ai quali sia stata riconosciuta un’invalidità superiore al 74 per cento o assimilabile) possono richiedere, per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa (L. 23/12/2000, n. 388 – art. 80, co. 3).

Tale beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa, utile ai fini del diritto alla pensione e dell’anzianità contributiva.

Pertanto, usufruendo di questa opportunità, il lavoratore invalido o sordomuto può raggiungere il diritto ad andare in pensione con cinque anni di anticipo.

Tale disposizione non si applica ai lavoratori parenti di persone con handicap grave (ex art. 3 co. 3 Legge 104/1992).

La consulenza medico legale può essere utile a questi fini:

  • valutare se vi siano le possibilità per il riconoscimento dell’invalidità civile;
  • fare ricorso per invalidità civile, nel caso venga negata;
  • effettuare una perizia sulla sussistenza dell’invalidità civile;
  • aiutare e supportare lungo tutto questo percorso.

Hai una domanda in merito all’ottenimento del riconoscimento dell’Invalidità?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *